Il 21 giugno è la Giornata nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma.
Per questo Ail Torino, dopo essersi aperta al mondo dell’arte con le stelle di Natale, ha chiesto a un regista, un medico e un attore affetto da leucemia, di creare un momento di riflessione su questa giornata. Parlando di malattia, certo, ma anche di diritto alla cura, all’inclusione, alla cittadinanza.
Ail Torino si è quindi rivolto all’Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona diretto da Gabriele Vacis che dal 2017 organizza laboratori, seminari, performance e “ambienti” dedicati.
Il teatro nasce dalle pratiche catartiche e di cura.
Da sempre impiega le proprie tecniche oltre lo spettacolo: lo psicodramma, la musicoterapia, la danza come antidoto alla nostra vita statica, l’animazione nelle periferie più degradate, sono consuetudini diffuse e ormai popolari. Si impiega la narrazione in campo medico e il gioco teatrale nella gestione delle disabilità. Tutte queste azioni si fondano sulla consapevolezza di sé, degli altri, del tempo e dello spazio, che è alla base del teatro di ogni tempo.
Accanto alle attività di servizio a favore dei pazienti di AIL è un dovere tenere insieme l’emozione estetica e il sentimento della solidarietà.
L’evento si è svolto al Circolo dei Lettori con una grande partecipazione, sia in presenza che online, di volontari e sostenitori.




