011-502852 info@ailtorino.it

Alimentazione

Equilibrate assunzione di macronutrienti e micronutrienti con la dieta.

La nutrizione è una disciplina che studia le sostanze utili per il nostro organismo, per  le cellule  per i tessuti e per gli  organi cioè studia le sostanze nutrienti. 

Oggi approfondirò questi concetti prendendo in esame i principali macronutrienti e i  sali minerali che possono essere considerati micronutrienti non meno importanti nella nostra dieta  Dieta è un termine che deriva dal greco letteralmente significa stile di vita e quindi si spiega da sola. 

La dietoterapia si focalizzava essenzialmente su due obiettivi quello di evitare alterazioni e quella relativa  ai problemi di assunzione quantitativa di determinati macro e micronutrienti e,  per evitare degli squilibri dovuti ad  assunzioni eccessive di un macro nutriente e alla  carenza di un altro macro nutriente. 

Ogni giorno noi interpretiamo tutti il problema in modo un po più dinamico un po più attivo cioè non dobbiamo semplicemente curare l’equilibrio di una dieta evitando carenze sia di qualità che di quantità ma anche cercare di trovare un mix opportuno per ogni singolo individuo cioè proprio disegnato da ogni singolo individuo per mantenere o meglio per  migliorare lo stato di salute.

Questo vale in particolare per ridurre il rischio di malattia e, ciò vale in particolare per che ha sperimentato determinate malattie come quelle che sono seguite dall’associazione AIL. Questa giornata vuol avere non solo un ruolo nutrizionale ma anche un ruolo propositivo per migliorare  le funzioni dell’organismo. L’importante è  avere il più possibile una dieta equilibrata. Oggi parlerò  in linea generale  di nutrizione.

Una dieta per essere equilibrata deve contenere circa la metà in carboidrati,  20 25 per cento di grassi 20 30 per cento grassi e proteine 15 20 ci sembra strano ma è così anche le diete dimagranti devono avere sempre i carboidrati come principale combustibile.

macronutrienti valgono  per tutti vale per lo sportivo

La formula ancora migliore è quella che sto definendo adesso rimarcando il 55 per cento dei carboidrati 20 per cento di grassi 25 per cento di proteine.

In biochimica carboidrati e zuccheri sono sinonimi però per non confondersi sottolineiamo  l’esistenza di due categorie di zuccheri:  gli  zuccheri semplici e gli zuccheri complessi: i primi costituiti da piccole molecole  altre volte da catene di zuccheri (tante molecole):. zucchero semplice zucchero complesso.

Sono molecole semplici  il glucosio, il  lattosio e il  saccarosio.

Lo zucchero che prendiamo normalmente è un di saccari:  è costituito due di due molecole di zucchero:   il glucosio e il  fruttosio. Lo zucchero dei dolci, delle  caramelle delle bibite si può immaginare  come una molecola semplicissima, appena introduciamo viene subito messo in circolo e  viene  assimilato.

Se noi ne assumiamo tanto dobbiamo consumarlo altrimenti il nostro organismo si trova in difficoltà.  Non si può far salire troppo il contenuto di glucosio nel sangue altrimenti si alza la glicemia.

Il  nostro organismo fa in modo che lo zucchero rimanga a livelli giusti corretti nel sangue il resto lo rimuove e lo pone nel fegato e soprattutto nel grasso della pancia. Bisogna fare attenzione a consumare zuccheri semplici.  Molte diete quando si parla di carboidrati intendono pochi zuccheri semplici. I  carboidrati devono essere il o 50 55 per cento nella nostra dieta giornaliera.

Abbiamo pane grissini riso e cereali. Il  glicogeno è lo zucchero complesso presente nei muscoli e presente nella carne. Quindi bisogna assumere regolarmente carboidrati,  soprattutto carboidrati complessi.

Anche una persona che deve tenere il peso non deve togliersi la benzina e togliersi gli amidi. Eventualmente ridurre al minimo gli zuccheri semplici questo vale per tutti. Vale anche per i pazienti che devono seguire una certa dieta . 

Non  si tolgono i carboidrati che sono la benzina. L’organismo umano è l’unico esempio di motore che va senza benzina, uno può alzarsi al mattino non fare colazione e viaggiare lo stesso, ad una macchina senza benzina questo non può succedere L’organismo senza benzina recupera dai depositi che ha per esempio dal nicosiano dei muscoli. Uno può fare anche una attività fisica senza aver fatto colazione non importa perché recupera gli zuccheri dai propri muscoli. 

Non bisogna  esagerare col proprio organismo  bisogna volergli bene.

Cominciando a parlare dei macro e nutrienti e dei  carboidrati vi sottolineo questo schema degli esempi di cibi ancora più ricchi di carboidrati complessi:  pasta pane grissini pizza. Per pizza  si intende la pizza margherita non troppo condita, torta margherita, i biscotti i cracker. 

Queste colonnine ciascuna rappresenta le calorie che sono sviluppate da 100 grammi da un etto di singolo alimento in ordinata in verticale si vedono le calorie per esempio sviluppate dalla pasta circa 370 / 380 calorie per  un etto di pasta/ pane, un pochettino meno  per i grissini di più  per la pizza margherita quasi come il pane.  I biscotti cracker e per fare però 400 calorie ci vogliono tre pacchetti di creckers.

 

Indirizzo

Via Rubiana, 3 Torino

y

Mobile

373.90.05.706

Fax

011.50.28.52

Email

info@ailtorino.it