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Lettera di Natale per Casa AIL

Carissimi,
Natalequesto Natale, insieme a tutti Voi, vorremmo realizzare un sogno che coltiviamo da anni: l’ampliamento di Casa Ail, una casa nata il 16 settembre 2015 con tre camere a disposizione dei malati e dei loro accompagnatori.
Fin dal primo giorno abbiamo capito che le richieste sono tante e la voglia di ospitare ed accogliere il maggior numero di persone possibili è davvero tanta.
Migliorare la qualità di vita del malato e delle loro famiglie è uno degli obiettivi dell’AIL. Per questo motivo si lavora costantemente per cercare di creare strutture e servizi che vadano incontro alle necessità di chi soffre.
Il malato ematologico deve necessariamente sottoporsi a lunghe terapie che possono essere garantite soltanto da Centri di Ematologia altamente specializzati.
Per il paziente che risiede lontano dal proprio Centro queste terapie comportano ulteriori periodi di ricovero, dopo il primo periodo di ospedalizzazione. L’evoluzione delle cure ha permesso, infatti, di anticipare la dimissione di tali pazienti per fare trascorrere loro, in una Casa AIL, il periodo critico del rischio di infezioni ed emorragie o per proseguire le terapie iniziate nel reparto di degenza.
Ogni Casa AIL offre camera e servizio privato rispettando così l’esigenza di privacy a cui ciascun paziente e il suo familiare hanno diritto. Spazi comuni, nella maggior parte dei casi soggiorni-pranzo, terrazzi o giardini permettono tuttavia una vita di relazione, tanto più necessaria quanto più lunga e complessa è l’esperienza da condividere. Questa è una sfida davvero importante e che ci sta particolarmente a cuore, perché nasce dai bisogni dei tanti malati e famigliari incontrati in questi
anni.
A loro vogliamo dedicare questo Natale, scegliendo un obiettivo ambizioso: raccogliere i fondi necessari per rendere la convalescenza più serena in un luogo che faccia sentire tutti a casa propria. Perché questo sia possibile abbiamo bisogno di tutti voi: di un po’ del vostro tempo, di qualche sorriso e di “tanto cuore” che risulta essere sempre la migliore medicina per qualsiasi malattia, non dimentichiamo mai che “fare del bene fa bene”… Buon Natale.
Ail Torino